"Il mio primo amore"

Mitzi lavora notte e giorno: il suo genio la segue instancabilmente, fino ad una nuova illuminazione. Le indubbie capacità si riscontrano anche nelle ancelle dell’Arte, pittura e nella scrittura; quest’ultima ancora in fase di sperimentazione poiché, dopo varie poesie, Mitzi si sta dedicando alla stesura di un romanzo.

E oggi la sua ispirazione le fa produrre volti, visi di tutti i tipi, angeli del paradiso o bambine che osservano il Natale. Proprio come la sua ultima opera “Dalla finestra”, che ha riscosso uno straordinario successo di pubblico all’esposizione di Tavole in festa del “Ladies’ Circle”.
Un’affermazione che è quella del suo negozio, anche se è difficile chiamarlo solo così: quello è il luogo della creazione e dell’estro, oltre che della vendita.

Per dipingere le ore migliori sono quelle notturne, quando fa freddo e riesco a trovare l'ispirazione per i miei soggetti. Non voglio apparire eccentrica a tutti i costi, però devo confessare che spesso le persone finite nei miei quadri sono antenati che riesco a evocare nei miei sogni. Le mostre che ho allestito per tutta Italia sono il segno che anche nella pittura sono riuscita a realizzarmi.

Chiarella ...

Mitzi si racconta: come nasce un'idea.