"DEDICATO A NOI"

Marialuisa Rossi, Alessia Simonazzi, Noemi Tiburzi

La incontri per la prima volta un martedì mattina, senza nessun appuntamento, di ritorno da Parma ed alle prese con un negozio in completo subbuglio; ti guarda con aria interrogativa, abbozzando un: «Non ho tempo, devo fare la vetrina…».
E subito pensi: «Qui non ci cavo un ragno dal buco.».
Quattro persone che si analizzano e contemporaneamente si guardano attorno; l’occhio cade sui fiocchi bianchi e neri di una scarpa.
Al suono della parola “artista”, la svolta: «Sì, io sono proprio così. E ancora non so cosa farò da grande. Voi studiate, studiate le mode!».
Solo allora ti accorgi che non devi raccontarla da mero cronista, ma ascoltare e capire la sua caleidoscopica anima.
Che cos’è dunque?
Sono le risate mentre provi un cappello, mentre parli per distrarla dal sottofondo dei click della macchina fotografica.
Sono le facce strane, i sorrisi, gli occhi che strabuzzano per colpa di un accento a metà tra il modenese ed il romagnolo, oppure un francese creativo che lascia intravedere passione per Gruau e Balenciaga, che di moda ne sapevano davvero.
E’ sentir nominare Deanna o Alberta Ferretti, trascinate con soddisfazione nel suo vortice di idee.
E’ la voglia di stare con i giovani, per godere di nuovi stimoli e ripartire alla grande anche nei momenti bui.
E’ quella che dice che le cose vengono dal cielo e mai per caso, mentre ti regala un suo angelo felice o ti firma una foto di un abito affermando: «Tu diventerai una grande fotografa di moda!».
O persino: «Ricordo, quella faccia cicciotta che mi piace tanto.».
Questa è proprio Mitzi.
Ora è anche un po’ la nostra Mitzi.