"Essere unici e sapersi distinguere è un pregio, non bisogna mica vergognarsi"
«Essere originali prima di tutto, poi il resto passa in secondo piano.».
Queste parole riassumono una precisa filosofia di vita in cui l'artista riminese crede fortemente. Saida crea con gli occhi, con le mani, con la mente. Si serve di pietre, di metalli preziosi e di materiali umili come carta e plastica. Abbina stile, colori ed idee. Ogni sua giornata è una ricerca, o meglio, una vocazione. Non si sceglie di essere artiste e, se lo si è, non si può fare a meno di vivere all'insegna dell'Arte. Le sue sfilate sono scenografiche: ricche ed intense. Mitzi Saida Neri è il fiore all'occhiello delle sfilate di moda, l'eclettico e versatile ospite d'onore.
Ho deciso che era giusto offrire in passerella il mio lavoro nei minimi particolari: dagli abiti ai gioielli, passando attraverso gli accessori. Molte volte ho rifiutato proposte proprio perchè mi si chiedevano o solo i miei gioielli o gli abiti. Sarà il mio perfezionismo o la presunzione di riuscire sempre dove mi cimento, comunque sia ho sempre avuto un riscontro positivo da parte del pubblico e ho portato le mie creazioni anche in alcune sfilate milanesi.
Le proposte sono le più svariate: un ornamento, un particolare che faccia brillare un abito tra tanti, lo scatto di fantasia che solo veri artisti si possono permettere. Un abito già di valore si trasforma, una donna del 2009 diventa dama rinascimentale; la moda supera la perfezione e raggiunge vette inaudite. Basta poco all’artista per rendere unico un abito, a Mitzi per trasformare in straordinario l’abbigliamento di tutti i giorni, così come l’occorrente alla cerimonia. Un foulard, un bracciale, una collana ad illuminare il volto, tutte produzioni composte da elementi nobili come l’argento e l’oro e da materiali come sete, coralli e madreperla. Le creazioni divengono vere sculture, la mano di Mitzi un delicato strumento di vita, di trasformazione.
Le mie rose non sono costose, non sono gioielli preziosi ma solo idee.